Lepanto nella sua pluridecennale attività è intervenuto pubblicamente numerose volte su importanti temi di attualità. Riportiamo di seguito alcuni dei manifesti e lettere aperte con cui il Centro Culturale Lepanto ha portato un suo contributo di chiarificazione.
Il Mercatismo come attacco all'Occidente (2008)
Presa di posizione di Lepanto, apparsa su “Il Borghese”, sull’attuale crisi mondiale economica (nota come “Crisi dei mutui subprime”) considerata come conseguenza di una vera e propria espropriazione, liberale nei modi ma socialista nella sostanza, e definita dall’attuale ministro Giulio Tremonti, come “mercatismo”.
Illuminismo. Radice o malattia dell'Europa? (2008)
L’Illuminismo è stato rivendicato dalle élites dirigenti dell’Unione Europea come la loro matrice ideale. Questa rivendicazione di presunte radici illuministe dell’Europa è stata fatta in opposizione al richiamo alle radici cristiane che dovevano essere ricordate nella Costituzione europea, secondo il desiderio di S.S. Papa Giovanni Paolo II e secondo la verità storica. (Messaggio pubblicato su “Il Borghese”).
Riforma - Rivoluzione - Cambiamento. Tre nomi per un solo errore (2008)
Durante l’ultima campagna elettorale Lepanto pubblica questo messaggio sul mensile “Il Borghese” con il sottotitolo: “Da Veltroni ad Obama la Sinistra gioca con le parole, ma la sostanza rimane la stessa” per smascherare la propaganda de “i fautori del cambiamento assoluto ed arbitrario” opposto al miglioramento civile e sociale frutto del vero progresso.
Lepanto Cultural Center established in Rome in 1982. (2008)
La pagina pubblicitaria sul numero speciale del prestigioso mensile "Inside the Vatican" pubblicato da Lepanto in occasione della visita di S. S. Benedetto XVI negli USA, nell' ambito dell'opera di consolidamento e sviluppo delle relazioni con il mondo cattolico statunitense.
A quarant'anni dal 1968 una minaccia ancora attuale. (2008)
Questo messaggio, pubblicato come inserzione sul mensile "Il Borghese", fa parte della campagna informativa che il Centro Culturale Lepanto, in collegamento con associazioni specializzate italiane e straniere, ha avviato in occasione del processo di revisione delle Convenzioni internazionali contro la droga.
Il Partito Democratico: fattore di stabilita' o di caos? (2008)
In occasione delle elezioni politiche nazionali il Centro Culturale Lepanto analizza le premesse ideologiche soggiacenti il Manifesto dei Valori del Partito Democratico guidato da Walter Veltroni.
Relatore del Manifesto è il professor Mauro Ceruti, il quale è noto per essere un teorico della complessità e del caos e discepolo del maestro della teoria del caos Edgar Morin.
Può il Papa essere maestro nella Sapienza? Gli eredi del ’68 contro il predicatore della Speranza (2008)
Lepanto ha comprato metà pagina dell'edizione nazionale del quotidiano Il Tempo per una documentata e tempestiva denuncia in occasione della censura subita da S. S. Papa Benedetto XVI, che era stato invitato a parlare nell’Aula Magna dell’Università di Roma “La Sapienza” nel giorno dell’inaugurazione del 705esimo Anno Accademico.
Fatima tra guerra e pace nel Kosovo: Tragedia o Speranza? (1999)
Per ricordare gli 82 anni dalle apparizioni di Fatima, diffonde su “Il Giornale” del 13 maggio 1999 il manifesto “Fatima: tra guerra e pace nel Kosovo: Tragedia o Speranza?” ed organizza un convegno internazionale a Roma su “La Guerra in Europa nella prospettiva di Fatima” per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’attualità del messaggio mariano alla vigilia del Terzo millennio.
Il manifesto e la conferenza hanno ampio risalto sulla stampa nazionale (“Il Giornale”, “Il Tempo”, il “Borghese” e “Il Secolo d’Italia”) ed internazionale.
Di fronte alla pubblica bestemmia, chi tace acconsente (1998)
Il manifesto è stato pubblicato il 3.9.1988 sul quotidiano Il Tempo ed il 4.9.1988 su Avvenire ed Il Secolo d’Italia nell’ambito di una campagna di protesta contro il film blasfemo L’ultima tentazione di Cristo.
Oltre ai messaggi sui giornali Lepanto diffonde 10.000 volantini davanti la sede della Mostra del Cinema di Venezia dove si presentava il film, ed organizza una manifestazione nazionale in cinema di Roma invitando i cattolici a mobilitarsi per una protesta civile in difesa della propria fede.
Prodi il Kerenski italiano? (1996)
Il 1996 è l’anno del primo governo comunista in Italia. Organizza una grande campagna di opinione diffondendo l’appello-manifesto Prodi: il Kerensky italiano?, apparso su una intera pagina de “Il Giornale” del 14 maggio.
Il manifesto viene rilanciato da un prestigioso convegno sui pericoli per il Paese del governo catto-comunista di Prodi tenutosi nella aula magna dell’Augustinianum in Piazza San Pietro.
Maastricht: un trattato contro l'Europa (1992)
Il Centro Culturale Lepanto ha espresso le sue critiche verso il Trattato di Maastricht in una lettera ai parlamentari europei consegnata a Strasburgo l'11 maggio 1992, alla vigilia del discorso della Regina Elisabetta d'lnghilterra al Parlamento europeo.
La lettera, redatta nelle principali lingue della Comunità, costituisce il primo studio critico sugli accordi sottoscritti il 7 dicembre 1991.
Lo stesso testo è stato fatto pervenire ai Parlamentari italiani riuniti in seduta congiunta in occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica. Lo studio era preceduto da una lettera di accompagnamento nella quale si mettono in luce una serie di rilevanti questioni di ordine politico e costituzionale che sarebbero poi nati dalla ratifica del Trattato.
Disfare l'Italia per disfare gli italiani? (1991)
Il Centro Culturale Lepanto ha pubblicato un inserto a pagamento sul maggiore quotidiano italiano, Il Corriere della Sera, il 9 ottobre 1991 nel quale fa un’analisi della attuale situazione politica del nostro Paese, mettendo in luce il tentativo delle forze di Sinistra di distruggere gli Stati nazionali per costruire l’”Europa delle Regioni” sulla base di un progetto comunista federalista anarchico e autogestionario.
Il manifesto è apparso anche su Il Giornale del 12.10.91.
Dove va l'Italia? (1987)
Pubblicato sul quotidiano “Il Giornale” come messaggio a pagamento il manifesto Dove va l’'Italia? denuncia la progressiva crisi morale e civile della nostra nazione e si interroga sul futuro della società italiana.
Il testo è stato diffuso il 5 giugno 1987 alla vigilia di delicate elezioni politiche ed in occasione del dibattito aperto dai 40 anni della Costituzione Repubblicana.