Il Centro Culturale Lepanto è un'associazione nata nel 1982 per opera di un gruppo di laici cattolici che hanno scelto di lottare in difesa dei principî, gli ambienti e le istituzioni della Civiltà cristiana.
Più in generale, Lepanto combatte il relativismo culturale e il "progressismo", sia in campo politico che morale e religioso, in quanto fattori di un processo di secolarizzazione e scristianizzazione che sembra preparare una prossima persecuzione della Chiesa. Queste offensive sono promosse soprattutto dalle forze socialiste e libertarie e vengono di fatto favorite dai mass-media.
Nella sua teoria, il Centro Culturale Lepanto s'ispira alla dottrina sociale cristiana, quale è stata dettata dal tradizionale insegnamento della Chiesa, particolarmente dal Magistero dei Sommi Pontefici. Nella sua azione, esso segue la strategia contro-rivoluzionaria riassunta dal prof. Plinio Corrêa de Oliveira nel suo saggio su "Rivoluzione e Contro-Rivoluzione" (1959).
Durante questi ultimi 25 anni, il Centro Culturale Lepanto ha svolto la sua lotta da posizioni di avanguardia intervenendo con chiarezza, vigore e tempestività sui principali problemi dell'attualità nazionale e internazionale. Lo ha fatto offrendo organizzando campagne di denuncia e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica la cui drammaticità è oggi ormai generalmente riconosciuta.
Il Centro Lepanto diretto da Fabio Bernabei, Presidente, e Guido Vignelli, Vice Presidente, è, dalla sua fondazione, indipendente da enti economici, partiti politici, esso vive del contributo, sia operativo che finanziario, liberamente fornito da collaboratori, sostenitori ed amici.